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Quando e come aprire una Partita IVA?

Apertura partita iva milano

Mettersi in proprio e avviare una libera professione è una delle scelte più gettonate degli ultimi tempi: vista la crisi economica in cui versiamo e la difficoltà estrema nel trovare lavoro, lanciarsi nell’esperienza del lavoro autonomo sembra una delle scelte possibili. Ed è, in effetti, un’ottima opportunità di crescita lavorativa e guadagno, se si decide di puntare su se stessi e sulle proprie potenzialità. Tuttavia, anche il lavoro autonomo ha delle regolamentazioni e degli obblighi, soprattutto. Uno tra questi è l’apertura della Partita IVA.

Come molti di voi già sapranno, la Partita IVA è una sequenza numerica che serve a identificare un lavoratore autonomo che guadagni, entro un anno, più di 5000,00€ (fino a 5000,00€ infatti è possibile richiedere ritenute d’acconto).

Come aprire una Partita IVA?

Come si fa ad aprire una Partita IVA? È più semplice di quello che sembra, in verità: basta prendere appuntamento con un commercialista e richiedere a lui tutte le informazioni di partenza necessarie, a seguito delle quali si stabilirà se la vostra figura professionale – e i vostri guadagni effettivi annuali – vi consentono l’apertura e la gestione di una Partita IVA.

Tecnicamente, tutti possono aprire una Partita IVA a Milano, purché svolgano attività autonoma professionale e guadagnino più di 5000,00€ all’anno – e questo vale per qualunque tipo di professione.

L’apertura della Partita IVA è gratuita, eccezion fatta per le imposte ordinarie: i suoi costi rientrano nelle spese sostenute durante il primo anno di apertura. A parte, poi, si pagherà eventuale parcella del commercialista, che deciderà se farvela sostenere all’apertura o alla fine del primo anno fiscale.

Ordinaria o forfettaria?

Esistono, al momento, due tipologie di Partita IVA: quella ordinaria e quella forfettaria (ex regime dei minimi). La prima è la Partita IVA per così dire “normale”, che non prevede agevolazioni fiscali ma consente lo scaricamento delle tasse; la seconda è quella “agevolata”, che consente diversi sgravi fiscali ma non consente scaricamento di alcun tipo. Non tutti, ovviamente, possono rientrare nella forfettaria: per questa ragione, anche, è importante informarsi con il proprio commercialista, così da avviare l’apertura della Partita IVA a Milano in modo semplice e chiaro e non rischiare, in futuro, di perdere di vista le cose più importanti.

In conclusione, quindi, se hai deciso di metterti in proprio e di avviare un lavoro totalmente autonomo, sappi che sì, potresti aver fatto la scelta giusta, ma sappi anche che è molto importante chiedere aiuto ai professionisti del settore, così da non improvvisarti lungo una strada altrimenti tortuosa e faticosa. Affidandoti a un commercialista esperto in questo tipo di gestioni, invece, potrai aprire la tua Partita IVA e nel frattempo dormire anche sonni tranquilli.

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